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Pellet = Lavoro !!

Se l’utilizzo virtuoso delle biomasse legnose è un’opportunità per creare sviluppo economico e occupazione, oltre che per stimolare la gestione sostenibile del patrimonio boschivo, i produttori di cippato della Provincia Autonoma di Bolzano rappresentano un interessante esempio di buone pratiche che rispondono a un duplice obiettivo: tutelare l’ecosistema e generare attività produttive e occupazione.

Buone pratiche: il cippato di qualità

Le imprese agro-forestali di Biolzano contano circa 120 unità produttive e 450 addetti. Tra questi sono presenti anche i produttori professionali di biomasse associati ad AIEL – Associazione italiana energie agroforestali, che hanno intrapreso un percorso di qualificazione professionale ottenendo l’attestazione di conformità dei prodotti legnosi immessi sul mercato da parte di un laboratorio di analisi. Questo modo di operare mira a posizionarsi sul mercato in un’ottica di trasparenza e legalità.

Dal 2015, inoltre, le aziende boschive di AIEL (Associazione Italiana Energie agroforestali) possono aderire allo schema di certificazione volontario Biomassplusper garantire un prodotto che risponde a precisi requisiti in termini di tracciabilità, sostenibilità e legalità.

L’obiettivo è incrementare ulteriormente la trasparenza del mercato a vantaggio della sicurezza del consumatore finale. Obiettivo sul quale i recenti fatti di cronaca lasciano ben sperare.   Per saperne di più clicca qui!!